Cinema

“La vita con Orson Welles: L’uomo dietro la leggenda”, la docu-serie sul creatore del cinema moderno

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Una docu-serie sulla vita di Orson Welles, realizzata in sei episodi da Dax Phelan e con la collaborazione della figlia Beatrice Mori di Gerfalco Welles“La vita con Orson Welles: L’uomo dietro la leggenda” è una raccolta di conversazioni serali e rivelatrici su Welles, che la figlia, Phelan e molti ospiti speciali discuteranno del suo lavoro e della vita privata che pochi hanno avuto modo di vedere.

Beatrice è la figlia della terza moglie Paola Mori, all’anagrafe contessa Paola di Gerfalco, un’attrice italiana di teatro e di cinema che ha lavorato negli anni cinquanta e sessanta. Attualmente la Lon Haber & Co. si sta occupando della distribuzione sul mercato cinematografico. 

Orson Welles, regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense, nato a Kenosha, nel Wisconsin, il 6 maggio 1915 e morto a Los Angeles, il 10 ottobre 1985. Nasce in una famiglia agiata dove il padre è un inventore mentre la madre è una pianista. Così, Orson eredita da entrambi i genitori vari talenti, infatti, già da bambino suona il piano, dipinge e si diletta nei giochi di prestigio. 

È autore di film che hanno cambiato la storia del cinema, considerato uno degli artisti più versatili e innovativi del novecento. All’età di ventitré anni conquista il successo grazie allo spettacolo radiofonico “La guerra dei mondi”, una trasmissione che scatenò il panico negli Stati Uniti, facendo credere alla popolazione un’invasione dei marziani. Un fatto celebre che gli fece ottenere un contratto per un film all’anno con la casa di produzione cinematografica RKO. Ma riesce a terminare solo uno dei progetti: Quarto potere, fu un grande successo cinematografico per Welles, e ancora oggi uno dei migliori film della storia del cinema.

Durante la carriera di Welles, ci furono una serie di difficoltà ed inconvenienti che non gli permisero di continuare a lavorare nel mondo di Hollywood. Costretto a trasferirsi in Europa, si autofinanziava soprattutto con apparizioni in film altrui. Welles riuscì a realizzare e dirigere film come: Macbeth, Otello, L’infernale Quinlan, Il processo, F come falso e tanti altri.

Fu premiato con la Palma d’oro a Cannes nel 1952 e l’Oscar alla carriera nel 1971. Nel 2002 è stato votato dal British Film Institute come il miglior regista di tutti i tempi. L’American Film Institute ha inserito Welles al sedicesimo posto tra le più grandi star della storia del cinema. Dopo la sua morte, diventa uno dei maggiori registi cinematografici e teatrali del XX secolo.