Filosofia

“Homo homini lupus”

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Questa famosa espressione latina è risalente a duecento anni prima della nascita di Cristo ed è stata attribuita al commediografo Plauto che nella sua opera “Asinaria” sosteneva :<< Lupus est homo homini>>; il suo significato è legato al concetto dell’imperfezione umana, quella incompletezza che riveste ogni uomo, anche il più buono al mondo, poichè  ogni essere porta in sè la condanna dell’egoismo.

L’intera umanità sembrerebbe quindi essere di fronte ad un grande quesito: l’uomo può bastare a sè stesso? Non è possibile pensare che vi possa essere una risposta positiva. Hobbes, così come molti altri, lo avevano ben compreso seppure in misure diverse. Da un punto di vista puramente pratico/razionale, infatti, il filosofo affidava allo Stato l’importante mansione di ente risolutore  di tale problema ma in realtà il dilemma da presentare a tutti i seguaci dell’assolutismo politico è il seguente: può la derivazione di una imperfezione costituire perfezione? Poichè se l’uomo è lupo, è imperfetto, anche la politica lo sarà perché anch’essa costituita da unità imperfette, gli esseri umani. D’altronde basta guardare i telegiornali..Non  sembra di assistere sempre più ad una politica in cui la volontà del cittadino e del bene comune è messa da parte? In questo sicuramente Hobbes avrebbe dissentito giacchè nel Levitano scrisse:

<<Qualsiasi cosa il sovrano faccia non può costituire ingiustizia nei confronti dei suoi sudditi, nè deve essere accusato di ingiustizia da nessuno di essi>>.

L’assurdità è posta nella virtuosità assoluta concessa ad un essere che è imperfetto esattamente come gli altri.

Dunque cosa potrebbe salvare il destino della nostra società così lontana dall’eccellenza dei comportamenti? La Bellezza intesa come la complessa realizzazione del nostro essere che tocca l’apice della sua compiutezza nel momento in cui amiamo.

Non servono filosofi, nè studiosi, nè tantomento intellettuali per comprendere il mistero dell’esistenza, quello che ci raccontano i nostri nonni quando ci guardano con i loro occhi stanchi e dolci, quello che ci dimostrano i nostri genitori quando chiudono la porta di casa la sera… Si, è proprio l’amore che salva.